venerdì 22 novembre 2013

Natale Indipendente



Tra poche ore partirà la promozione "A Natale leggi indipendente", valida dal 23 novembre al 3 dicembre.
Il sito di riferimento è quello del SII
http://scrittoritalianindipendenti.weebly.com/le-nostre-promozioni.html
La pagina Facebook relativa all'evento è
https://www.facebook.com/events/237174559783663/?ref_dashboard_filter=upcoming

lunedì 11 novembre 2013

Nero di memoria

"Martoriò il suo petto per molti minuti. I lamenti di Giovanni aumentavano di frequenza, non concedendogli le forze di crescere di intensità. Le ragadi sanguinavano. Non era possibile accostare il bimbo a sé. Raccolse quel poco di liquido che aveva spremuto, non latte, nemmeno acqua, una poltiglia di disperazione..."


"Filomena indietreggiò. La sua ciabatta scivolò sulla ghiaia della piazzetta. Cadde, distesa, lì sulla breccia."






sabato 9 novembre 2013

Torta alla ricotta e profumo di limone

Non avete molta voglia di mettervi ai fornelli. Non avete tempo, vi mancano le forze e l'energia. A casa vostra, però, il dolce non deve mancare. A fine cena, solitamente, c'è sempre qualcuno che reclama quel non so che di chiusura.
Ieri ho provato a preparare una tortina veloce. Credetemi, semplicissima da fare. Non occorrono molti passaggi e non si sporcano tante pentole!
Il risultato di poca fatica è davvero morbido e piacevole al gusto.
Ingredienti

250 gr. di farina OO
250 gr di ricotta
250 gr. di zucchero
un cucchiaio di succo di limone
la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio
3 uova
1 limone
1 bustina di lievito per dolci con vanillina
zucchero a velo

Preparazione

Battere i tuorli con lo zucchero, il succo e la buccia di limone grattugiata. Aggiungere la ricotta, quindi la farina precedentemente setacciata. Unire il lievito. Mescolare all'impasto i cucchiai di olio. In ultimo occorre incorporare i bianchi, in precedenza montati a neve con un pizzico di sale.
Dopo aver imburrato ed infarinato una tortiera, disporre all'interno l'impasto ottenuto.
Cuocere a forno già caldo a 180° per una mezz'ora.

Chi era Ines?

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Chi era Ines? Cosa sentiva nella sua pancia? A chi appartenevano quelle voci? Nomi del passato e nomi di un presente non ancora troppo passato, nomi antichi, nomi inconsueti. Urlavano quelle voci. Ines non poteva metterle a tacere. Non doveva essere sorda alla loro chiamata; le avrebbe coperte per sempre.
Iulia chiamava Atte e poi entrambe gridavano verso Ines. 
Anche Iolanda  ascoltava le altre ma non poteva far nulla. Ora lei doveva pensare alla sua storia; era lì, legata, in mezzo alle fascine, guardava tutti che si agitavano intorno a lei.
E intanto Adele e Dora correvano. Non sapevano bene cosa avrebbero trovato. 
Dov'era finita Isabella?
Iulia, Atte, Iolanda, Adele, Dora, Isabella. E Ines.
Sette donne e il loro giro nella storia.
Ines decide di ascoltare le voci che urlano nella sua pancia, rivendicando la propria identità, manifestando la propria forza che attraversa i secoli, dall’antichità classica, passando per il Medioevo, fino all’età contemporanea.
Ines darà voce alla sua pancia e farà parlare quelle donne. Le loro storie si animeranno, incrociandosi in una danza senza tempo. Ines e le altre donne, le sette donne, uniranno le loro forze contro la violenza e le consuetudini delle loro epoche.

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venerdì 8 novembre 2013

Parmigiana di zucchine al sugo di merluzzo




Aprite il frigo. Richiudetelo immediatamente. Siete depressi, lo so, dentro avete trovato solo un paio di misere zucchine.
Aprite il freezer. Richiudetelo. Siete ancora più depressi: nel bianco che più bianco, e vuoto, non si può campeggia soltanto un bustone di filetti di merluzzo congelati.
Se due più due fa quattro, zucchine e merluzzo possono far la cena. Fidatevi. Ve lo dice chi ha gustato l'abbinamento sublime del sapore dei due cibi, quello verde e quello bianco, la zucchina e il pesciotto insomma.
Verde e bianco per andar d'accordo, però, hanno bisogno di qualche leggera sfumatura rossiccia.
No, non voleva essere una battuta dal carattere patriottico, ma una constatazione di quanto un sapore deciso come il pomodoro, ben condito e preparato, possa fare da collante ai gusti più delicati della zucchina e del pesce.
Insomma, mettiamoci al lavoro. Vedrete che risultati!

Ingredienti

Due o tre zucchine abbastanza grandi
Due filetti di merluzzo congelati (se li avete freschi, tanto meglio)
1 barattolo di conserva di pomodoro
aglio
cipolla
sedano
carota
4 sottilette (o una mozzarella)
parmigiano grattugiato
Olio e sale q.b.

Preparazione

Affettate le zucchine, dando loro uno spessore non troppo sottile. Ponetele a grigliare.
Preparate il sugo, facendo soffriggere leggermente carota, sedano e cipolla, aggiungendo quindi la conserva di pomodoro. A metà cottura metterete anche i filetti di merluzzo passati direttamente dal congelatore. In caso di pesce fresco, ovviamente, dovrete prima pulirlo, lavarlo e togliere le lische.
Con una forchetta, fate in modo di sminuzzare il più possibile il merluzzo.
Una volta grigliate tutte le fette di zucchine, adagiatele in una teglia precedentemente unta. Sulla fila di zucchine ponete il sugo in abbondanza. Mettete quindi le sottilette che, in questo tipo di parmigiana, sono da preferire alle mozzarelle che sembrano avere un sapore più dolciastro che mal si accorda con i gusti delle zucchine e del pesce.
Ponete sul sugo le sottilette (o i pezzetti di mozzarella), un po' di parmigiano.
Procedete con una seconda fila di zucchine, quindi sugo e poi sottilette e parmigiano.
Cuocete in forno già riscaldato a 240° per circa una ventina di minuti.
Il piatto va servito caldo.