domenica 21 luglio 2013

Incontro tra poveri.


Povero n.1: - Piacere, sono povero.


Povero n.2: - Piacere! Che coincidenza, sono povero anch'io!


Povero n.1: - Eh, sì, che coincidenza!? Ma tu sei povero "assoluto" o povero "relativo"?


Povero n.2: - Io sono povero relativo. E tu?


Povero n. 1: - No, io sono un povero ASSOLUTO! Di antica famiglia e tradizione. 


Povero n. 2: - Ah! Allora tanto di cappello!

Mi trovo ad immaginare scene come questa, da quando ho scoperto che, anche fra i poveri, esiste una classifica. 

Se siamo arrivati a fare una ripartizione di merito anche per le disgrazie, significa che siamo proprio arrivati.
E finiremo pure per far carriera.


Concetta D'Orazio