martedì 30 dicembre 2014

Il 2014, i Pionieri e l'anno consumato

Questo è un messaggio che ho pubblicato stasera sulla pagina del gruppo dei Pionieri.
Un riassunto o una sintesi di un anno consumato.

Cari amici, l'anno è arrivato alla fine. Questa volta non mi va di stare a fare conti e resoconti, anche perché le nostre attività sono ferme da un pezzo e, dunque, ci sarebbe ben poco da tirare le somme. Rispetto all'anno passato (2013) e a quello prima (2012) avrete notato un mio graduale distacco dalle cose del Self Publishing. Non tanto da quelle strettamente personali ma sicuramente da quelle che prevedevano un’azione portata avanti a nome di gruppo più o meno compatto. Non posso dire che non mi interessi più nulla, sarei ipocrita ad affermarlo. La verità è che mi sento molto demotivata a proseguire quella che fu un tempo una “campagna” che ci vedeva tutto sommato uniti o comunque incentivati da un interesse comune, quello per l’auto-pubblicazione o per la scrittura in genere. Oggi, a distanza di quasi tre anni dalla nascita della primitiva comunità dei Pionieri, posso affermare, con poco orgoglio, che un fallimento ogni tanto deve essere accettato. E lo accetto.
Forse voi no, ma io mi sento così, rovinosamente sfiduciata. E lo scoramento è nei confronti di quella che fu un tempo una realtà collettiva, sia chiaro.
Ognuno di noi ha preso la sua strada e dunque lo spirito comunitario probabilmente non ha più ragione di essere. L’originario entusiasmo verso la costituzione di una concretezza che ci potesse raggruppare in molti, sotto l’egida di una comune esigenza di visibilità, ha ceduto il posto ad intraprendenze personali e limitate. Di alcune di esse ho apprezzato l’evoluzione, di altre non posso dire la stessa cosa. E infatti non la scrivo.
Quello che è sicuro è che non provo nessun interesse per iniziative che abbiano come finalità la gretta competizione o l’asettica e sterile imitazione di un’idea, di un lavoro, di un’iniziativa che altri hanno ideato/lavorato/organizzato prima.
Che l’anno nuovo sia buono per molti.