lunedì 15 dicembre 2014

Natale: spese pazze, austerità dimenticata

"[...] I Mentasecca si sono più che mai convinti che, ora, austerità di modi e di abitudini s’impone per tutti.
La signora sembra la più consapevole. Deve solo fare la spesa per la cena. Nel portafogli non ha messo nemmeno la carta di credito, per evitare ogni tentazione.
Un giro nel centro, tanto per guardare le vetrine. Diamine! Ci sono già le decorazioni. Fare un salto per il corso sarà rinfrancante, almeno per lo spirito.
Vedo quella donna, la osservo mentre cerca di mandare avanti le gambe che non riescono a muoversi, a causa dei piedi inchiodati al suolo. E mentre quelle, le cosce, bramano di avanzare, le sue estremità grassotte, rinchiuse dentro stivali con il tacco, tentano un ammutinamento.
Niente da fare, i piedi sono fissi e decisi, proprio lì.
Certo, quella è una vetrina [...]

(Da "Bozzette nei pantaloni",
Riprendiamoci il Natale)