domenica 17 aprile 2016

Alba d'Abruzzo



Ti aspetto così, fra qualche ora, alba d'Abruzzo.

Ti invoco, in poche sillabe, con quei tuoi tubi di rami in fiore.
Accompagnami adesso, luce imminente, affinché possa godere del poco sonno, senza più contare a lungo.

Stanchezza mi è amica. Tu la saprai cancellare. 
Domani. Tra poco.

Saluterò già quel pallore di sole.
Arrivederci, a dopo.
Alba abruzzese di tutti i giorni.

Concetta D'Orazio