lunedì 18 maggio 2015

A difesa del dialetto

Noi siamo oggi quello che siamo stati ieri.
Alleniamoci affinché le nostre esperienze di ieri possano formare la nostra civiltà di oggi. 
La parlata dialettale è saggezza che, prima di tutto, appartiene al passato. È conoscenza, è ricordo, è consapevolezza della nostra storia locale. 
Non si deve proibire ai ragazzi di parlare in dialetto. Aiutiamo i nostri figli a capire le differenze fra la nostra parlata di origine e la lingua italiana e ad apprezzare la ricchezza semantica della prima e la squisitezza della seconda.
            
I giovani potranno solo trarre giovamento da questo prezioso bilinguismo di base.