martedì 8 dicembre 2015

8 dicembre



Buongiorno, 
apriamo la casellina del Calendario dedicata alla Festa dell'Immacolata Concezione.
Auguri a tutte le Concetta ...e dunque anche a me.

Per oggi vi lascio un brano, tratto dal racconto Una bambina, due bambine e un pomeriggio, inserito nella raccolta Riprendiamoci il Natale.






Era da un po’ di tempo che non ci sentivamo così, io e lei. Due adulte che tornano bambine.
Ogni tanto fa bene rilassarsi. E queste feste natalizie ci volevano proprio.
Appuntamento qui. Oggi tocca a casa mia riempirsi dei profumi e dei colori  del presepe.
Gli altri sono tutti fuori, impegnati  nelle loro innumerevoli attività. Il pomeriggio è libero.
Queste ore sono soltanto nostre, mie e della mia amica del cuore.
Ho fatto rifornimento di tutto quello che ci piace: patatine, aranciata e cioccolata. Siamo un portento, come quando eravamo piccole.
Suonano alla porta. Eccola.
Non faccio in tempo ad aprire che vengo sopraffatta da un guanto in pieno viso e da una tonnellata di domande. Tipico.
Mi viene chiesto se ho tutti i personaggi, comprese le pecorelle in fila indiana.
Ho racimolato tutto. S’intende.
Mi viene chiesto se ho provveduto alla stella cometa.
Come avrei potuto pensare ad un presepe senza la cometa?
Una questione non le è chiara, non riesce a capire come delineare gli argini del fiumicello che andremo ad approntare.
Le rispondo che nello schema c’è tutto, persino una mappa d’aiuto per la disposizione dei vari personaggi ed elementi paesaggistici.
Si assicura infine che i protagonisti abbiano gli abiti più belli e che io abbia già pre-scelto i migliori a disposizione.
[...]


A domani.
C. D'Orazio