sabato 19 dicembre 2015

19 dicembre - Prove di parrozzo



Ciao, amici.
Stamattina la sveglia è suonata presto.
Già da ieri sera una mezza idea mi riempiva la testa: oggi è giornata di parrozzo! 
Per esprimermi al meglio in cucina, io ho bisogno di tranquillità e...solitudine. Ecco spiegato il motivo dell'alzata mattutina.

Dunque, il parrozzo, dite la verità: quanto avete letto, in questi giorni, in merito a questo dolce abruzzese, tipico del periodo natalizio? Siete già a conoscenza dell'importanza della tradizione. Sapete già, per filo e per segno, la storia del pan rozzo, la sua celebrazione, in versi e in prosa, soprattutto ad opera del nostro vate Gabriele D'Annunzio, che diede il nome a questo dolce.

Tra i tanti artisti abruzzesi ad averne celebrato la bontà, voglio anche ricordare l'illustre umanista Cesare De Titta autore de Lu parrozze, testo musicato dal Maestro Antonio di Jorio.

Ma adesso, facciamo insieme questo dolce prelibato.

Ingredienti

6 uova
200 gr. di zucchero
150 gr. di semolino
150 gr. di mandorle tritate finemente
50 gr. di burro + burro necessario per fondere il cioccolato
200 gr. di cioccolato fondente
1 scorza grattugiata di limone
alcune gocce di essenza di mandorle amare per torta
1 o 2 cucchiai di amaretto
1 pizzico di sale

Preparazione

Unite i rossi allo zucchero e mescolate con una frusta.



Tritate le mandorle. Aggiungete ad esse il semolino e la buccia grattugiata del limone.


Adesso bisogna mettere le polveri nella crema di zucchero e uova, unendo anche l'amaretto e le gocce di essenza.

Aggiungete anche il burro fuso e mescolate.

In un'altra ciotola montate le uova a neve, insieme con un pizzico di sale.
Quindi unitele all'impasto di uova e polveri, avendo cura di rimestare dal basso in alto, per non far smontare i bianchi.



Foderate con carta da forno uno stampo per parrozzo.



Mettetevi l'impasto e cuocete a forno già caldo, a 170°, per più di un'ora.
Tirate fuori il parrozzo, dopo aver fatto la prova stecchino, ponetelo a riposare su una gratella.


Adesso fate fondere il cioccolato a bagnomaria, aggiungendo qualche pezzetto di burro.


Ricoprite di cioccolato il parrozzo, aiutandovi con una spatola.








Lasciate raffreddare il dolce. Servite.



Nella speranza di aver fatto cosa di vostro gradimento, scrivendo questo articolo, vi lascio, dandovi appuntamento a domani.
Ah, dimenticavo: scopriamo insieme la casellina del nostro Calendario abruzzese dell'Avvento, relativa al 19 dicembre.

C. D'Orazio