giovedì 17 dicembre 2015

17 dicembre, regali presuntuosi



Natale e regalo vanno a braccetto.
Si fermano, con me, davanti ad una vetrina. Un gioiello ha attirato la nostra attenzione. 
Un ciondolo ricamato, due cuori sono stretti, abbracciati in quello splendore dell'oro che rilucerà sul mio collo.

Mi sentirò una regina. L'ho meritato. 
Ogni donna che indossa uno di questi preziosi monili è infatti regina, principessa, padrona del cuore suo e di quello del proprio uomo.

Il desiderio è tanto. Voglio ricevere il monile prezioso, di tradizione abruzzese. Si chiama presentosa e si regala alle ragazze e alle donne. 
La stella, con il cuore. La stella con i cuori.

Infine quel dono è mio. L'amore e la sua promessa si confermano.

Cari amici, scoprite oggi con me la casellina del Caledario abruzzese dell'Avvento, dedicata al 17 dicembre.
Luci intermittenti e giochi colorati salutano anche questa giornata.
I tempi sono di crisi, di magro: niente ci impedisce di sognare però.

Vi riporto un brano, tratto dal racconto Quanto costa un bambinello, inserito nella raccolta Riprendiamoci il Natale.

I panettoni sono lì, sono pochi, in ordine sullo scaffale. Se ne stanno tutti in fila, quasi fossero prossimi ad un’esecuzione. Uno dopo l’altro, attendono che qualche mano agguanti il loro laccetto posto in sommità e li catapulti nel carrello semi-vuoto.
Giro la guardia, mi dirigo verso il reparto dei giocattoli.
Mentre cammino mi capita di guardarmi le scarpe. Rivedo i miei piedi da bambina, infilati nelle calzature da ginnastica. Le ricordavo più sporche. Mi viene da sorridere.
Mi fermo.
[...]






A domani

C. D'Orazio